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Carta olografica giapponese di Charizard del set Expedition
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Metodologia· 6 min di lettura

1st Edition vs Unlimited (JP): quando la stampa comune è più rara

I collezionisti di carte inglesi imparano subito una regola: 1st Edition batte Unlimited. La prima stampa col timbro è quella rara, punto. Porta questa regola sulle carte giapponesi e sbaglierai i prezzi di un’intera era, perché in Giappone la stampa Unlimited è spesso quella più rara e di maggior valore.

Il timbro, e quello che non ti dice

Dall’era Neo fino ai set e-Card, molte carte giapponesi portano un piccolo marchio “1st Edition” (un sigillo timbrato, molto simile a quello inglese). Una carta senza è la stampa Unlimited. Fin qui sembra identico all’inglese: trovi il timbro, trovi il valore. Ma il timbro ti dice solo a quale tiratura appartiene la carta; non ti dice quale tiratura era più piccola.

Il ribaltone
In Giappone la 1st Edition era spesso la grande tiratura di lancio, spinta dall’hype, mentre l’Unlimited era una tiratura di rifornimento più piccola, stampata in seguito, solo se la domanda lo giustificava. Risultato: per molti set giapponesi la carta Unlimited è più difficile da trovare della sua gemella 1st Edition, e costa di più.
Charizard giapponese del set Expedition (e-Card), No. 103: un set che esiste sia in 1st Edition sia in Unlimited
Il Charizard giapponese di Expedition (No. 103). I set e-Card come Expedition sono stati stampati sia in 1st Edition sia in Unlimited, e le due stampe possono avere prezzi molto diversi.

Quali set giapponesi hanno la divisione

Non ogni set esce in due stampe. Il Set Base del 1996 ha un suo sistema di prima stampa (le carte No Rarity), senza alcun timbro 1st Edition. La divisione 1st Edition / Unlimited appartiene davvero all’era Neo e ai set e-Card: le uscite di Expedition, dell’epoca Aquapolis e di quella Skyridge. Il Charizard di Expedition qui sopra è un esempio da manuale: stessa illustrazione, stesso numero, due stampe distinte, due mercati distinti.

Come valutarla davvero

Siccome la rarità può ribaltarsi, su una carta giapponese non puoi dare per scontato che “1st Edition = premio”. L’unica mossa sicura è guardare le due stampe come asset separati e confrontare le vendite reali di ciascuna, nello stesso voto. È proprio per questo che elenchiamo le stampe separatamente e quotiamo ognuna sulla mediana delle vendite recenti, invece di fonderle in un numero solo: un prezzo medio unico nasconderebbe il divario che stai cercando. (Ne parliamo in come calcoliamo il valore.)

La checklist per chi compra

Prima di pagare un “premio 1st Edition” su una carta giapponese, fatti tre domande: c’è davvero il timbro? (conferma la stampa); quale tiratura era più piccola per questo set? (non darlo per scontato); e cosa mostrano le vendite gradate di ciascuna stampa? (fai decidere il prezzo alla mediana, non all’annuncio). Se rispondi bene a tutte e tre, il mercato giapponese smette di essere confuso e diventa un vantaggio: il quadro più ampio è in carte giapponesi vs inglesi.

Punti chiave
  • Sulle carte giapponesi l’Unlimited è spesso più rara e più cara della 1st Edition, l’opposto dell’inglese.
  • Il timbro 1st Edition identifica la stampa, non quale tiratura era più piccola.
  • La divisione sta nelle ere Neo ed e-Card; il Set Base usa invece le No Rarity.
  • Prezza le due stampe come asset separati, ciascuna sulla mediana delle vendite gradate recenti.
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