Carte No Rarity: la vera prima stampa del Set Base giapponese
Chiedi a un collezionista la “prima edizione” del Set Base giapponese e ti correggerà: in Giappone su quelle carte del 1996 non è mai stato stampato “Edition 1”. La primissima tiratura si riconosce invece da quello che le manca, il piccolo simbolo di rarità nell’angolo. Sono le carte No Rarity, e sono la cosa più vicina a una vera prima edizione che il Set Base giapponese abbia.
Cosa significa davvero “No Rarity”
Guarda l’angolo in basso a destra di quasi qualsiasi carta Pokémon e troverai una forma minuscola: un cerchio per le comuni, un rombo per le non comuni, una stella per le rare. Quando il Set Base giapponese (拡張パック) uscì nell’ottobre 1996, quel sistema non esisteva ancora, quindi le prime carte non hanno nessun simbolo. I simboli di rarità sono arrivati solo con Jungle nel marzo 1997, ed ecco perché la No Rarity esiste per il Set Base e praticamente da nessun’altra parte.
Perché i collezionisti di prime stampe le inseguono
Le No Rarity furono stampate solo in quella prima ondata del 1996, prima che Pokémon diventasse un fenomeno globale, quindi ne sopravvivono molte meno delle copie successive col simbolo di rarità. Rarità più lo status di “prima di tutto” ne fanno la stampa premium del set più importante della storia dell’hobby. Nei voti massimi il divario è enorme: il Charizard No Rarity si muove su sei cifre in PSA 10, un ordine di grandezza sopra la stampa standard con simbolo della stessa carta.
Non è solo Charizard. Ogni holo del set, dal Charizard col simbolo di rarità a Blastoise, Venusaur e Mewtwo, ha una controparte No Rarity più rara, ed è la stampa iniziale quella in cui stanno i soldi veri. Puoi vedere le due stampe affiancate, in ordine di valore, sulla pagina del Set Base giapponese.
No Rarity vs 1st Edition inglese
I collezionisti inglesi si affidano al timbro 1st Edition, un vero sigillo nero “Edition 1”. Il Giappone ha risolto lo stesso problema, “quale stampa è uscita per prima?”, in modo diverso: l’assenza del simbolo di rarità è l’indizio. Funzionalmente hanno lo stesso ruolo, la stampa rara, precoce e premium, ed è esattamente per questo che conta una vista di mercato che parta dal Giappone. Se conosci solo il vocabolario inglese delle varianti, per te l’intero livello No Rarity è invisibile. (Il divario più ampio lo spieghiamo in carte giapponesi vs inglesi.)
Prima di pagare il premio
Due avvertenze. Primo, a questi livelli le condizioni sono tutto: una No Rarity vale il prezzo da titolo solo in un voto alto, quindi leggi cosa fa il grading al prezzo prima di comprare raw. Secondo, giudica il valore dalla mediana delle vendite recenti nel voto giusto, non da una singola asta record: la vendita a un personaggio famoso è un titolo di giornale, non un prezzo. Lo screener e ogni scheda carta quotano ogni stampa su quella mediana robusta, così confronti cose davvero confrontabili.
- No Rarity = la prima stampa del 1996 del Set Base giapponese, senza simbolo di rarità nell’angolo.
- Controlla in basso a destra sotto i PS: vuoto = possibile No Rarity; stella/cerchio/rombo = stampa successiva.
- È l’equivalente giapponese della 1st Edition inglese: la stampa rara, premium, la prima di tutte.
- Nei voti massimi il Charizard No Rarity vale circa 10× la stampa standard, ma solo se gradato alto.

