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Carta Pokémon giapponese Umbreon VMAX alternate art (Moonbreon)
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Carte giapponesi· 9 min di lettura

Carte Pokémon giapponesi: quanto valgono? Guida ai prezzi

Le carte Pokémon giapponesi sono l’angolo meno servito dell’hobby. Escono per prime, spesso sono più belle delle controparti inglesi, e le più rare si vendono quanto qualsiasi carta occidentale, eppure quasi nessun listino le spiega in dollari, con parole semplici. Questa è la guida che mancava: come si valuta il mercato giapponese, dove rompe le regole che conosci dall’inglese e quanto valgono davvero i grail.

Il Giappone è un mercato a sé: prezzato in yen, pagato in nostalgia

Ogni set Pokémon esce prima in Giappone, quindi le carte giapponesi fanno le tendenze che il mercato inglese segue mesi dopo. I prezzi si formano sulle piattaforme giapponesi (in yen), per questo una carta può sembrare “economica” o “cara” solo a seconda del cambio con cui la converti. Su PokéTT ogni carta giapponese è normalizzata a un valore di mercato in USD a partire da prezzi di vendita reali, così confronti una vendita a Tokyo e una negli Stati Uniti con lo stesso metro. Con il selettore della lingua puoi passare qualsiasi carta o set da giapponese a inglese e vedere i due mercati affiancati.

Le fasce di valore

I grail vintage (da qualche migliaio a sei cifre)

In cima al mercato giapponese c’è il Charizard No Rarity del Set Base: la prima stampa del 1996, senza simbolo di rarità, la risposta giapponese al Charizard 1st Edition. Un esemplare Gem Mint è una delle carte di maggior valore di tutto l’hobby. Accanto stanno i primi holo dell’era WOTC e le carte premio Tropical Mega Battle, consegnate a una manciata di vincitori di tornei.

Carta Pokémon giapponese Umbreon VMAX alternate art (Moonbreon)
L’Umbreon VMAX alternate art di Eevee Heroes, soprannominato Moonbreon. Una chase card giapponese moderna che di norma si vende meglio della sua uscita inglese.

Le chase card moderne (da decine a poche migliaia)

Il mercato giapponese moderno è guidato dalle rare Special Art e Alternate Art. La più rappresentativa è l’Umbreon VMAX alternate art di Eevee Heroes, il “Moonbreon”, diventato la carta moderna più voluta al mondo e che costa sempre più della sua stampa inglese. Nella stessa fascia ci sono il Rayquaza VMAX di Blue Sky Stream, il Charizard ex di Pokémon 151 e promo solo giapponesi come il Poncho-wearing Pikachu Charizard.

Tutto il resto (da centesimi a qualche dollaro)

La stragrande maggioranza delle carte giapponesi (comuni, non comuni, holo da bulk) vale al massimo qualche dollaro, esattamente come il bulk inglese. Il valore si concentra pesantemente in cima: un numero minuscolo di carte detiene quasi tutti i soldi.

Dove il giapponese rompe le regole dell’inglese

Tre trappole fregano i collezionisti che danno per scontato che il giapponese funzioni come l’inglese:

1. “No Rarity” è l’equivalente della 1st Edition. Il Giappone non ha mai usato un timbro “1st Edition” sul Set Base vintage. La prima stampa si riconosce dall’assenza del simbolo di rarità: la stampa No Rarity. Se non la riconosci, sottovaluti la carta di ordini di grandezza.

2. L’Unlimited può essere più rara della 1st Edition. In diversi set e-Card giapponesi la stampa Unlimited è in realtà più scarsa (e più cara) della 1st Edition, l’opposto dell’inglese. Ne parliamo in 1st Edition vs Unlimited.

3. Il numero sulla carta non è sempre il numero del set. Le carte giapponesi vintage spesso stampano il numero del Pokédex, non una posizione nel set: uno dei motivi per cui sono così facili da identificare male. La nostra guida per leggere una carta giapponese vintage spiega i simboli passo per passo.

Raw o gradata: confronta sempre cose omogenee
Il grading sposta i prezzi giapponesi con la stessa forza di quelli inglesi. Un Moonbreon raw e un Moonbreon PSA 10 sono asset diversi: quotali sulla mediana delle vendite in quel voto.

Come valutare una carta giapponese in USD

Identifica la stampa esatta (set, simbolo, 1st Edition vs Unlimited vs No Rarity), scegli il voto, poi leggi la mediana delle vendite recenti: non l’annuncio più economico e non un singolo record. PokéTT lo fa per tutto il catalogo giapponese in dollari: apri una carta per la sua scala dei voti, sfoglia un personaggio nel suo hub o ordina il mercato con lo screener. Per il quadro più ampio sul perché il giapponese è il mercato più interessante da seguire, leggi carte Pokémon giapponesi vs inglesi.

Punti chiave
  • Il Giappone stampa per primo e detta le tendenze; PokéTT converte ogni carta giapponese in un valore di mercato reale in USD.
  • Il valore si concentra in cima: i grail vintage No Rarity e le alt art moderne come il Moonbreon tengono la maggior parte dei soldi.
  • Il giapponese rompe tre regole dell’inglese: No Rarity = 1st Edition, l’Unlimited può essere più rara della 1st Edition, e il numero sulla carta è spesso quello del Pokédex.
  • Valuta qualsiasi carta giapponese identificando stampa e voto esatti, poi leggendo la mediana delle vendite recenti.
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